Fotovoltaico nel 2024, un anno di crescita nonostante il rallentamento del mercato residenziale.

Il mercato globale, l’Europa, l’Italia – dove siamo.

 Nell’anno in cui il mondo supera la soglia critica di un aumento di 1,5 gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali, segnando al contempo il record del più caldo mai registrato (secondo i dati di  Copernicus), le fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, offrono un contributo positivo che riesce a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Sebbene le cause del riscaldamento globale siano molteplici, la transizione energetica resta uno degli interventi fondamentali per affrontare questa sfida.

Tuttavia, guardando le installazioni fotovoltaico dell’anno scorso rispetto alla crescita straordinaria del 2023, il 2024 ha mostrato un’espansione meno marcata, soprattutto nel mercato europeo. Un rallentamento prevedibile dopo la crisi energetica, in quanto l’interesse (grazie ad un costo basso dell’energia) e gli incentivi per il fotovoltaico residenziale sono diminuiti. Ma dove siamo davvero con il fotovoltaico? Vediamo alcuni dati.

Il mercato globale del solare

Il fotovoltaico ha continuato a dimostrare la sua forza, raggiungendo una stima globale di circa 593 GW installati entro la fine del 2024, secondo un report del think tank energetico Ember. Il dato rappresenta un incremento del 29% rispetto al 2023, il che conferma ancora una volta, il ruolo centrale del solare nella transizione energetica globale.

La Cina si conferma leader mondiale nel settore dell’energia solare, installando nel 2024 più della metà della capacità solare globale. Già nel 2023, il Paese aveva segnato un traguardo storico, installando più energia solare di quanto l’intero mondo avesse fatto nel 2022. Per confronto, negli anni precedenti la Cina aveva contribuito con una quota minore alle aggiunte globali: il 42% nel 2022 e il 34% nel 2021.

L’andamento del fotovoltaico in Europa

Nonostante il rallentamento del mercato residenziale (con 5 paesi che hanno installato meno del 2023 tra cui Spagna, Polonia, Paesi Bassi, Austria, Ungheria)  l’Europa chiude positivamente il 2024, installando 65,5 GW di nuovi impianti fotovoltaici, rispetto ai 62,8 GW del 2023. I GW installati nel 2024 portano la capacità fotovoltaica totale in esercizio nell’Unione Europea a 338 GW, secondo il rapporto EU Market Outlook for Solar Power di Solar Power Europe.

Sebbene il tasso di crescita delle installazioni sia diminuito rispetto al passato – passando da una crescita del 53% nel 2023 rispetto al 2022 a una crescita del 4% nel 2024 – il fotovoltaico rimane una forza trainante nel settore delle rinnovabili. Nel 2024, infatti, l’Europa ha installato più capacità fotovoltaica di tutte le altre tecnologie energetiche messe insieme, confermandosi leader nelle energie rinnovabili.

La crescita del mercato europeo è stata sostenuta dal comparto dei tetti commerciali e industriali che ha registrato una leggera crescita, con una quota di mercato del 39% nel 2024 e dal segmento utility scale che ha dominato il mercato solare europeo, rappresentando il 42% del totale, in aumento rispetto al 36% del 2023. Questo risultato segna la sua migliore performance degli ultimi 5 anni.

Trend ascendente per il fotovoltaico europeo: 2014-2024

Negli ultimi dieci anni, la capacità totale installata di energia solare fotovoltaica (PV) nell’Unione Europea è quadruplicata, passando da 82 GW nel 2014 a 338 GW nel 2024. E la maggior parte di questa crescita è avvenuta negli ultimi cinque anni (anche a causa della pandemia e dell’inizio della guerra in Ucraina che hanno sollevato il tema della sicurezza e dell’indipendenza energetica) con la capacità quasi triplicata rispetto ai 120 GW installati nel 2019.

Anche la distribuzione del mercato solare nell’UE ha subito importanti cambiamenti, conferma il report Solar Power Europe) caratterizzati da una graduale riduzione del predominio dei principali mercati. Se nel 2014, i primi cinque mercati rappresentavano l’87% delle installazioni totali, nel 2024 questa quota è scesa al 69%. I mercati principali, con più installazioni fotovoltaico aggiunte l’anno scorso rimangono ancora la Germania (99,2 GW), la Spagna (46,7 GW), l’Italia (36,2 GW), i Paesi Bassi (26 GW) e la Francia (23,5 GW).

E la capacità fotovoltaica italiana?

Nonostante i prezzi bassi dell’elettricità, la mancanza di incentivi per il settore privato e gli alti tassi di interesse, il mercato fotovoltaico italiano ha continuato a crescere anche nel 2024.

Gli ultimi dati di Terna mostrano che, da gennaio a ottobre 2024, la capacità rinnovabile totale in esercizio è aumentata di 6.042 MW, di cui ben 5.482 MW provenienti dal fotovoltaico. Al 31 ottobre 2024, in Italia risultavano installati 75,2 GW di capacità rinnovabile complessiva, suddivisi in 35,8 GW di solare e 12,9 GW di eolico.

Un’altra notizia positiva per l’Italia riguarda il rapporto tra la domanda nazionale di energia elettrica e le fonti utilizzate per soddisfarla nel periodo gennaio-novembre 2024. Secondo il report di Terna, la richiesta complessiva di energia elettrica nei primi 11 mesi dell’anno è stata di 286.613 GWh coperta per il 16,3% dai flussi di energia importata, per il 42% dalle fonti rinnovabili, mentre il restante fabbisogno è stato soddisfatto dalle fonti fossili.

Dal grafico di Terna emerge chiaramente come le energie rinnovabili – con un contributo significativo del fotovoltaico – abbiano prodotto negli ultimi anni un cambiamento fondamentale nel mix energetico nazionale e nel modo in cui l’energia viene consumata.

Cosa si aspetta dal mercato europeo nei prossimi anni?

Innanzitutto, ricordiamoci che l’Europa ha un obiettivo  da raggiungere entro il 2030 – 750 GWDC. Sarà possibile?

Secondo il report SolarPower Europe, il mercato fotovoltaico dell’UE è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo REPowerEu. Nello scenario medio delle nuove installazioni fotovoltaico, si stima che la capacità totale potrebbe raggiungere 816 GW, superando del 9% l’obiettivo fissato dalla Commissione Europea. Tuttavia, rispetto alle previsioni del 2024, queste stime sono state riviste al ribasso, evidenziando un potenziale rischio per gli impegni solari europei. Nello scenario più pessimistico, la capacità installata potrebbe limitarsi a 644 GW la crescita del settore essendo ostacolata da vari fattori come: la riduzione degli incentivi per i pannelli solari residenziali, la scarsa flessibilità della rete elettrica, i ritardi nell’elettrificazione di industria e trasporti, le complessità burocratiche e un possibile rallentamento delle politiche ambientali in seguito a cambiamenti politici.

E le tecnologie?

Nel 2024, le celle fotovoltaiche in perovskite hanno stabilito un nuovo record, raggiungendo un’efficienza di conversione superiore al 28%. Questo risultato rappresenta un importante passo avanti nello sviluppo tecnologico e accelera il processo di commercializzazione di massa, aprendo nuove prospettive per il futuro del mercato fotovoltaico sia a livello di efficienza che di accessibilità.

Anche il mercato dei sistemi di accumulo, soprattutto quello delle soluzioni stand alone e C&I ha registrato una crescita, lo conferma Italia Solare. L’accumulo commerciale e industriale (C&I) per esempio ha mostrato una crescita significativa  del + 118% nel primo semestre raggiungendo una capacità cumulata di 108 MWh.

Il 2024 è stato un altro anno di transizione e consolidamento per il fotovoltaico. Nonostante le difficoltà, la crescita europea e globale e le innovazioni tecnologiche sottolineano l’importanza di continuare a investire nelle installazioni fotovoltaico. L’energia solare non è solo una risposta alle sfide climatiche, ma rappresenta anche una straordinaria opportunità per costruire un futuro energetico sostenibile.